Le popolazioni orientali e la lingua inglese viaggiano su due rette parallele che non si incontreranno mai, perlomeno a giudicare dai casi emblematici riportati da Andrea e Fabio Palmisano in questa nuova puntata dell'idiozia della settimana: tra nomi interpretati male, insegne con involontari doppi sensi e magliette con scritte imbarazzanti, in Giappone e in Cina con l'inglese stanno messi peggio di noi... forse.
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.