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Call of Duty: Modern Warfare 4, DMZ torna per sfidare Arc Raiders e Escape from Tarkov

La modalità estrazione di Call of Duty torna ampliata in MW4: mappa, meteo dinamico e cosa è cambiato rispetto alla beta del 2022.

ANTEPRIMA di Luca Forte   —   06/06/2026
Una squadra di operatori si appresta ad entrare in azione
Call of Duty: Modern Warfare 4
Call of Duty: Modern Warfare 4
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Call of Duty: Modern Warfare 4 è stato annunciato ufficialmente il 28 maggio 2026 e tra le novità che hanno immediatamente attirato l'attenzione della comunità c'è il ritorno del DMZ: la modalità estrazione che era sbarcata come beta in Modern Warfare II nel 2022, era rimasta in vita senza aggiornamenti significativi fino all'uscita di MW3 e poi era stata di fatto abbandonata.

In MW4 DMZ tornerà in versione espansa e rielaborata, in modo da andare a sfidare i giganti della modalità estrazione.

DMZ sarà disponibile a partire dal 23 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2, in contemporanea col resto del gioco.

Cos'è DMZ e da dove viene

Per chi non l'avesse frequentato, DMZ (Demilitarized Zone) è la risposta di Call of Duty agli extraction shooter: parliamo di un ibrido PvPvE in cui i giocatori entrano in una zona di conflitto aperta, completano obiettivi, raccolgono equipaggiamento e cercano di uscirne vivi, con il rischio concreto di perdere tutto quello che hanno accumulato se non riescono a estrarre. Nel suo formato originale, si trattava di un'esperienza in mondo aperto gratuita sviluppata sulle mappe di Warzone 2.0, dove i giocatori affrontavano sia avversari umani che nemici controllati dall'intelligenza artificiale, raccoglievano materiali e completavano obiettivi con l'unico scopo di uscire dall'area.

Un soldato si appresta a fare un agguato a un carro armato
Un soldato si appresta a fare un agguato a un carro armato

Introdotto con Modern Warfare 2, il DMZ originale non aveva ricevuto aggiornamenti di contenuto significativi dopo l'uscita di MW3. La community, seppur ridotta, lo aveva comunque tenuto in vita, ma la mancanza di nuove mappe e missioni aveva progressivamente eroso il numero di giocatori.

Una lezione imparata

Il punto di partenza dichiarato del team è ciò che non aveva funzionato in precedenza. La beta originale del 2022 era tecnicamente solida, ma strutturalmente incompleta: il bilanciamento tra PvP e PvE era problematico, le penalità per i giocatori aggressivi erano insufficienti, e la progressione non riusciva a tenere viva la motivazione nel lungo periodo. Da quelle criticità nasce questa versione, che introduce tra l'altro una zona di non-combattimento - uno spazio dedicato dove riorganizzarsi, commerciare o semplicemente respirare prima di rientrare nel conflitto. Una scelta che suggerisce un approccio più attento alla tensione emotiva dell'esperienza, non solo all'intensità dello scontro.

DMZ in Modern Warfare 4: un mondo vivo e in costante mutamento

In MW4, DMZ torna come terzo pilastro a pieno titolo accanto a campagna e multigiocatore, che abbiamo iniziato a conoscere la settimana scorsa, non una modalità secondaria, ma un'esperienza completa costruita su fondamenta nuove. Sulla base di quanto comunicato ufficialmente da Activision e Infinity Ward, la premessa narrativa è quella di operatori fuori dai canali ufficiali incaricati di recuperare tecnologia militare avanzata lasciata indietro dalla guerra che abbiamo vissuto nella campagna.

Il meteo dinamico potrebbe dare una marcia in più alla drammaticità degli scontri
Il meteo dinamico potrebbe dare una marcia in più alla drammaticità degli scontri

L'elemento centrale è il mondo dinamico: le forze nemiche si spostano autonomamente nella mappa indipendentemente dai giocatori, e un sistema meteo dinamico introduce pioggia, nebbia e tempeste nel corso delle sessioni, alterando le linee di visuale e le condizioni di gioco. Questo significa che due partite sulla stessa mappa possono risultare radicalmente diverse non solo per via degli altri giocatori, ma per le condizioni ambientali stesse.

La mappa: Hajin, zona di guerra e area contaminata

La mappa di lancio del DMZ si chiama Hajin. Si tratta di una zona cuscinetto tra le due Coree, dove Park e i marine sudcoreani vengono schierati. Sarà un'area molto più ampia rispetto a quella del DMZ originale, con diversi biomi e zone di interesse, costruita specificamente per la modalità estrazione.

L'estrazione è sempre uno dei momenti cardine dell'esperienza
L'estrazione è sempre uno dei momenti cardine dell'esperienza

La caratteristica ambientale che la distingue immediatamente è la presenza di una zona contaminata da radiazioni - una sorta di Warzone corrotto, dove l'esposizione prolungata impone pressione ai giocatori che vogliono spingersi in profondità nel territorio. Non si tratta di una barriera invisibile, ma di una condizione ambientale che diventa parte del rischio calcolato di ogni missione: quanto a lungo potete restare prima che la situazione diventi insostenibile.

Cosa si fa nel DMZ: tre modi di giocare

Infinity Ward ha costruito DMZ di MW4 su tre livelli. Le missioni legate alla Storia portano avanti una storia ambientata durante un conflitto tra le due Coree, con obiettivi che cambiano nel tempo e si inseriscono nella continuità del gioco. Le Operazioni Dinamiche sono obiettivi generati in tempo reale nell'area di conflitto con convogli da intercettare, installazioni da neutralizzare o punti di estrazione da difendere. Il terzo livello è il Free Roam nella zona sandbox, senza obiettivo imposto: esplorate, cercate risorse, scegliete quanto rischiare.

Lottare, allearsi o tradire?
Lottare, allearsi o tradire?

Trasversale a tutto questo c'è un sistema di puzzle ambientali - una delle novità più significative rispetto alla beta originale. L'area di conflitto non è un semplice campo di battaglia aperto, ma un territorio in cui l'osservazione dell'ambiente restituisce informazioni e sblocca percorsi. Infinity Ward descrive questa come una delle lezioni apprese direttamente dai feedback sulla beta del 2022: la necessità di dare ai giocatori motivazioni per esplorare oltre il semplice saccheggio.

Il resto lo fanno la modalità e il modo che ogni giocatore avrà di affrontare le sfide proposte: ogni incontro è un'incognita e può essere sia una risorsa, sia il momento finale della vostra partita. Si potrà scegliere di combattere, mediare, negoziare e fuggire con gli altri, o di tradirli sul più bello e portare a casa tutta la ricompensa. Per gestire queste cose ci sarà un sistema di taglie, per i giocatori più aggressivi, che evidenzierà i giocatori più abili, quelli in grado di scalare la classifica settimanale. Ci sarà anche una sorta di hub nel quale interagire con gli altri giocatori. Qui si possono spendere i soldi guadagnati in missione e assoldare specialisti per recuperare il cadavere del proprio operatore caduto e rientrare in possesso di oggetti e Tratti perduti.

MW4 senza Game Pass

Vale la pena annotare un dettaglio rilevante sul versante commerciale: diversamente da Black Ops 6 e Black Ops 7, Modern Warfare 4 non sarà disponibile su Xbox Game Pass al lancio. Seguendo la nuova politica aggiornata da Microsoft nell'aprile 2026, i nuovi titoli Call of Duty non saranno più disponibili al lancio sul servizio in abbonamento. La Standard Edition è prezzata a 69,99 euro, la Vault Edition a 99,99 euro, con uno sconto fedeltà del 10% sull'edizione Vault per i giocatori che hanno già acquistato e giocato un Call of Duty per PC e console dal 2019 in poi sulla stessa piattaforma.

Modern Warfare 4 esce il 23 ottobre 2026 su PS5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2 e, oltre alla campagna e al classico multiplayer, potrà contare su DMZ come terzo pilastro. L'ambientazione prescelta si chiama Hajin e sarà un mondo dinamico con meteo variabile e forze nemiche autonome, missioni narrative, puzzle ambientali e una zona contaminata da radiazioni che ridefinisce i confini dell'area di conflitto. Rispetto alla beta del 2022, Infinity Ward ha lavorato su tutto ciò che non funzionava: c'è più struttura, più motivi per esplorare, e una zona di non-combattimento che cambia il ritmo dell'esperienza. Solo una prova sul campo sarà in grado di dire se DMZ sarà in grado di scalfire l'oligopolio degli extraction shooter, ma le premesse sembrano buone.

CERTEZZE

  • Lo stile di Modern Warfare 4 sembra perfetto per DMZ
  • La lezione della beta dovrebbe essere servita
  • Meteo e narrazione dinamiche potrebbero dare una svolta alle missioni

DUBBI

  • Gli extraction shooter sono uno dei generi più saturi e competitivi
  • Come sarà il supporto sul lungo periodo?
Abbiamo assistito ad una presentazione in anteprima di DMZ in remoto.
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