Super Mario Bros. Wonder è uscito su Nintendo Switch più di due anni fa, per l'esattezza a ottobre 2023: rappresenta tuttora la più recente iterazione della saga bidimensionale dell'idraulico. Qui trovate la nostra recensione dell'opera. È altamente improbabile che ne esca un seguito a breve: per questo motivo, la società giapponese ha pensato di proporre un corposo DLC in esclusiva per Nintendo Switch 2, in linea con le varie "Nintendo Switch 2 Edition" che, almeno per ora, sembrano aver preso il posto delle conversioni da Wii U dell'era Switch, come "puntellatori" tra un'uscita originale e l'altra.
Prima di proseguire, qualche indicazione pratica: Tutti al Parco Bellabel non è acquistabile su Nintendo Switch. Tuttavia, possedendo il gioco nella sua versione originale, è possibile comprare il DLC a "soli" 19,99 Euro (sempre in esclusiva su Switch 2, naturalmente). Qualora non aveste il titolo base, il "pacchetto completo" Super Mario Bros. Wonder - Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel, in uscita il 26 marzo 2026, è venduto a 79,99 Euro.
Il DLC apporta delle modifiche sul piano visivo, delle aggiunte al single-player e una corposa modalità multiplayer.
Grafica, modalità assistita e Rosalinda
A livello visivo, Nintendo ha alzato la risoluzione a 4K giocando sul televisore, quindi con Switch 2 inserito nel Dock, e a 1080p in modalità portatile. Non è certo un titolo tecnologicamente all'avanguardia, ma è comunque piacevolissimo da vedere, grazie alle raffinate animazioni e agli sfondi spesso ispirati: l'aumento di risoluzione migliora, e non di poco, l'esperienza grafica. Ovviamente, come sempre in questi casi, molto dipende anche dalla qualità del televisore/monitor che avete a disposizione per godervi il gioco.
Nintendo, con questo DLC, si è impegnata molto per facilitare l'ingresso ai novizi: non che il titolo originale fosse particolarmente difficile, ma gli sviluppatori si sono adoperati per far giocare chiunque. "Novizi" è addirittura limitativo: ci riferiamo a degli utenti senza la minima esperienza, dagli adulti che toccano il pad una volta ogni dieci anni, ai bambini ai primissimi tentativi. La Modalità Assistita serve proprio a far "esperire" l'avventura a queste persone: in questa modalità, è impossibile morire. Andando addosso ai nemici non si subisce danno, cadendo in un precipizio si viene riportati in superficie.
Tra le varie novità, Nintendo ha inserito nel cast Rosalinda, alla prima apparizione in un'avventura bidimensionale dell'idraulico. Si controlla come tutti gli altri personaggi di Super Mario Bros. Wonder: un gioco che non ha, in sostanza, le differenziazioni tra protagonisti che caratterizzano Super Mario 3D World e Super Mario Bros. 2. Con l'eccezione dell'altra new entry, Sfavillotto, utilizzabile sia con lo stick analogico che col Joy-Con a mo' di mouse: un personaggio che consente ai giocatori inesperti di aggirarsi per lo schermo senza subire danni o, viceversa, a un utente esperto di aiutare un novizio. Sfavillotto infatti svolazza qua e là invincibile, potendo sia colpire gli avversari, sia raccogliere monete.
Mario Fiore e Spille Doppie
Nintendo ha inserito anche un nuovo power-up, il Super Vaso da Fiori, che trasforma l'idraulico (e qualsiasi altro personaggio) in versione Fiore. In questo stato, è possibile tirare dei boccioli verso l'alto (per danneggiare i nemici), e anche prolungare il salto - come abitualmente fa Yoshi - tenendo premuto l'apposito pulsante.
Superando delle sfide al campo base, di cui parleremo tra poco, si raccolgono delle gocce d'acqua, con le quali si possono far nascere dei fiori: alcuni sono puramente decorativi, altri a forma di strumento (per completare la banda musicale dei Poplin), altri ancora garantiscono delle Spille Doppie. Nel gioco originale, se ricordate bene, all'inizio di ogni stage, era possibile selezionare una Spilla per modificare i poteri del personaggio: servivano a planare, a correre più velocemente, a saltare come una molla e via dicendo. Ecco, in questo DLC alcune di queste capacità sono state unite: ad esempio, può capitare di controllare il personaggio sia in modalità "corsa estrema", sia in modalità "cappello paracadute". Quasi sempre, gli effetti sono più esilaranti che utili, quantomeno durante l'avventura principale.
Campo Base e Bowserotti, il single-player
Queste Spille Doppie sono sfruttate particolarmente bene nelle sfide al Campo Base, a nostro parere l'introduzione più interessante del DLC in ambito single-player.
Il Campo Base è composto da una serie di allenamenti che diventano via via più impegnativi: bisogna affrontare dei livelli uccidendo tutti i nemici, non raccogliendo monete, giungendo al traguardo prima che scada il tempo, e così via. Soprattutto nelle sfide più difficili, i poteri delle Spille vengono sfruttati in modo specifico, attraverso dei livelli appositamente disegnati, nei quali la scelta della Spilla è obbligata. In una sfida, ad esempio, si controlla un protagonista invisibile e col salto a molla, e il percorso è strutturato, nelle sue forme e nei suoi elementi, con questo potere in mente. Questa modalità, sebbene semplice all'inizio, va parzialmente a colmare una (secondo noi) lacuna del gioco originale, che non sfruttava al massimo le potenzialità delle Spille.
Se le sfide del Campo Base ci hanno sorpreso in positivo, dall'introduzione dei Bowserotti, al contrario, ci aspettavamo di più. Gli scagnozzi di Bowser hanno rubato i Fiori Bellabel e sono scappati per tutto il regno: il vostro compito è quello di rintracciarli e sconfiggerli. I livelli in sé e per sé sono ben architettati: sfruttano delle ambientazioni già esistenti, e le trasformano in un lungo scontro col boss. In sostanza, sono delle varianti dei Fiori Meraviglia: un livello già affrontato viene totalmente alterato da un Bowserotto, complicandolo e arricchendolo di nemici, fino allo scontro finale con l'avversario stesso. I boss di Super Mario non sono mai stati il piatto forte dell'esperienza, ma questi li abbiamo trovati interessanti, perché non si focalizzano tanto sullo scontro fisico in sé e per sé, quanto sull'approfondimento di varie dinamiche platform del gioco. Come, del resto, fanno i migliori boss della serie.
Gli stage dei Bowserotti tuttavia sono pochi e non particolarmente lunghi o difficili. In generale, nonostante le apprezzabili sfide del Campo Base, a nostro parere non ha troppo senso acquistare questo DLC per il single-player.
Multiplayer e conclusioni
Tutti al Parco Bellabel è, prima di tutto e sopra ogni altra cosa, un parco giochi composto da "attrazioni" multiplayer. Che non può essere visitato da soli, quindi niente CPU in sostituzione di utenti reali.
Parco Bellabel è scisso in tre sezioni: multiplayer locale VS, multiplayer locale in collaborazione, multiplayer online o con più console (che, ve lo anticipiamo, non abbiamo potuto provare). C'è anche un "tour delle attrazioni", in cui affrontarle in serie: una serie personalizzabile in tipologia e difficoltà. Non tutti i platform bidimensionali hanno il multiplayer, e sono ancora meno quelli in cui è ottimamente integrato: per questo siamo rimasti sorpresi dalla qualità di questo DLC. I vari minigiochi che compongono le tre sezioni nascono sovente da semplici idee, in grado tuttavia di regalare esperienze estremamente divertenti e stimolanti.
Prendiamo ad esempio alcune sfide in collaborazione, quelle che ci hanno divertito di più. In una, un utente (col Joy-Con Mouse) deve creare dei blocchi per l'altro giocatore, che controlla un personaggio in modo tradizionale, e deve arrivare alla fine del livello. Il minigioco inizia con la situazione più semplice possibile: una piattaforma sopraelevata, irraggiungibile senza disegnarne una più in basso. In pieno stile Nintendo, da qui le cose si complicano. I salti diventano sempre più complessi, e il "creatore di piattaforme" deve occuparsi non solo della collocazione dei blocchi, ma anche della velocità di movimento. Infine, arrivano delle parti in cui le piattaforme devono essere utilizzate per risolvere dei semplici puzzle, il tutto mentre bisogna stare attenti a non far cadere chi controlla il personaggio: ad esempio, originando un sentiero per far rotolare delle sfere nel punto giusto.
Un'altra esperienza in collaborazione prevede di collezionare 70 monete prima di raggiungere la fine del livello. Solo che non c'è alcun contatore in cima allo schermo! Per cui i due (o tre o quattro) utenti, devono comunicare ad alta voce le monete raccolte, sperando di contare bene e non dimenticarsi del totale, mentre si impegnano a non cadere in qualche precipizio. Spesso si raggiunge l'ammontare desiderato (e stimato) prima della conclusione dello stage, e da lì in poi la progressione inverte la sua natura, per cui diventa fondamentale "non" raccogliere alcuna ulteriore moneta. Come dicevamo, sono concetti semplici, ma dalle declinazioni inaspettatamente complesse e coinvolgenti.
Nei minigiochi VS, si battaglia a chi raccoglie più monete, a chi sopravvive più a lungo, a chi fa ingozzare maggiormente il proprio Yoshi, a chi totalizza più punti. A chi si nasconde meglio, in una modalità divertentissima in cui un utente deve "acchiappare" l'altro (o gli altri, al solito), aiutato dal buio che spesso cala sulla scena. Sono sfide brevi, ma estremamente divertenti, che sfruttano le cristalline meccaniche dei Super Mario bidimensionali collocandole in un contesto da party game, nell'accezione più positiva possibile. Quasi tutte le attrazioni propongono più stage dalla difficoltà crescente.
Non siamo riusciti a testare l'ultima sezione, perché impossibilitati a trovare altri utenti online e non potendo contare su due copie del gioco. Immaginiamo tuttavia che la strutturazione di quest'area sia assimilabile alle altre, e che sfrutti l'obbligatoria presenza di due schermi in modo creativo. Lo scopriremo assieme a voi, all'uscita del DLC.
In conclusione, se avete la possibilità e l'intenzione di giocare a lungo in multiplayer, vi consigliamo senza riserve Tutti al Parco Bellabel. In questo modo apprezzerete anche le aggiunte al single-player, che in generale abbiamo trovato gradevoli, ma non abbastanza corpose o significative da giustificare l'acquisto del DLC.