Ogni tanto mentre si pasticcia col software compaiono dei popup di note legali, la gente li clicca stolidamente e va avanti per la sua strada. In verità la roba scritta in quei popup andrebbe letta, ma è talmente noiosa che veramente non c'è modo di riuscirci.
Ovviamente Sony non ha fatto affidamento su questo. La tradizione vuole che le cose stiano anche peggio. Di fronte a uno schermo o di fronte al materiale digitale la gente sente lieve il peso dei propri diritti. L'EULA ne è un fulgido esempio e ora anche le nuove pratiche sadolegalistiche di Sony vanno ad aggiungersi all'opera dei legulei intorno a noi.
Non so, non credo di avere voglia di giudicare, non in senso tecnico e pratico. La vicenda, alla fine, è noiosa se fai un fumetto però... suona... sgradevole...
Venite alla tana, abbiamo appena assunto Perry Mason, che però ha detto che ci denuncia se lo condividiamo su Facebook.
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