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Xbox Game Pass e la strategia multipiattaforma sono delle scommesse perse per Asha Sharma

Per CEO di Xbox, Asha Sharma, Xbox Game Pass e la strategia multipiattaforma di Microsoft hanno portato a risultati sotto le aspettative.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   06/07/2026
Logo di Xbox

Asha Sharma, CEO di Xbox, ha dichiarato che il business della divisione non è in buona salute, un risultato dovuto in parte alla scelta di puntare su Xbox Game Pass e su un approccio multipiattaforma che non ha prodotto i risultati attesi.

Le affermazioni arrivano da un memo interno condiviso pubblicamente in concomitanza con l'annuncio dei massicci licenziamenti e della ristrutturazione della divisione: si parla di fino a 3.200 tagli, con la separazione da Double Fine e Compulsion Games, che torneranno indipendenti, mentre i team di Ninja Theory e Undead Labs sono stati venduti.

Margini fino a 10 volte inferiori rispetto alla concorrenza

Nel messaggio, Sharma spiega che Xbox è entrata nella nona generazione con una base installata più piccola rispetto alla concorrenza e una struttura dei costi più elevata.

"Il nostro business oggi non è in buona salute. Operiamo con margini da 3 a 10 volte inferiori rispetto a quelli di altre piattaforme e realtà editoriali comparabili. Siamo entrati nella nona generazione di console con una base installata più piccola e una struttura dei costi più elevata", afferma Sharma.

Asha Sharma
Asha Sharma

La compagnia ha tentato di invertire la rotta puntando su Xbox Game Pass e sulla strategia multipiattaforma, ma queste scommesse non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. Nel frattempo i costi sono aumentati, portando alla decisione di un vero e proprio reset di Xbox.

"Per crescere, abbiamo scommesso su Game Pass, sulla pubblicazione multipiattaforma e su un portafoglio di contenuti più ampio. Sebbene queste iniziative abbiano generato valore significativo, non sono cresciute al ritmo che ci aspettavamo. Nel frattempo, il nostro core business si è indebolito, e abbiamo aggiunto più team, più investimenti e più tempo, sperando in un risultato migliore. Ora l'industria sta affrontando la crisi hardware più grave della sua storia. Dobbiamo resettare Xbox."

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Secondo Sharma, la ripartenza di Xbox passerà da un reset profondo su tre fronti: contenuti, piattaforma e modello operativo. Sul piano creativo, la compagnia ridurrà la dispersione del proprio portfolio e tornerà a concentrarsi sui progetti con maggior potenziale, lasciando andare gli studi (come quelli citati all'inizio dell'articolo), che non trovano più una collocazione naturale all'interno dell'organizzazione. Inoltre, la compagnia rivedrà il proprio modello operativo, unificando funzioni che negli anni si sono frammentate.

Sharma conclude affermando che questi cambiamenti non rappresentano un ridimensionamento, ma un rilancio: Xbox investirà quanto mai prima, ma con maggiore focus e chiarezza, puntando a tornare alla crescita nel 2027.

Separatamente, un report di Game File afferma che Xbox Game Pass dovrebbe rimanere comunque parte integrante della strategia di Microsoft. Secondo una fonte vicina ai piani della compagnia, il servizio continuerà a operare e a siglare nuovi accordi, forte di un business ricorrente da quasi 5 miliardi di dollari di ricavi l'anno.

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