Dopo un'attesa pià lunga del previsto, Valve ha finalmente annunciato il prezzo della nuova Steam Machine, ma la cifra richiesta potrebbe sorprendere molti appassionati. La configurazione con 512 GB di archiviazione sarà proposta a 1.049 dollari (circa 910 euro), mentre il modello con SSD da 2 TB arriverà a 1.349 dollari (circa 1.170 euro). A questi importi va inoltre aggiunto il costo dei controller, venduti separatamente. In Europa, i prezzi dei due modelli si traducono rispettivamente in 1.039 e 1.359 euro.
Si tratta di prezzi significativamente superiori rispetto a quanto molti osservatori si aspettavano. Secondo Valve, la causa principale è la forte crescita dei costi dei componenti, in particolare delle memorie, che continua a colpire l'intero settore tecnologico. L'azienda ha affrontato l'argomento in un'intervista concessa al canale YouTube Gamers Nexus, offrendo uno spaccato piuttosto diretto sulle difficoltà che i produttori hardware stanno affrontando nel 2026.
Valve racconta le difficoltà nell'acquisto di RAM
Durante l'intervista, Gamers Nexus ha chiesto ai responsabili Valve se fossero riusciti a stipulare contratti a lungo termine con i produttori di memoria per proteggersi dall'aumento dei prezzi. La risposta di Pierre-Loup Griffais, uno degli ingegneri più noti dell'azienda, è stata particolarmente esplicita: "Guardate, non ci sono contratti. Non c'è niente. Queste aziende ci comunicano un prezzo ogni mese circa e ci dicono: "Potete acquistare questa quantità". A quel punto si può soltanto accettare o rifiutare. E se rifiutiamo, semplicemente non ci contattano più".
Le dichiarazioni, che trovate dal minuto 12:48 del video qua sopra, descrivono un mercato in cui produttori come Samsung, SK Hynix e Micron detengono una posizione estremamente forte grazie alla scarsità di componenti disponibili. Una situazione che sta costringendo numerose aziende a rivedere i propri listini e le strategie di lancio.
Valve non è l'unica realtà a fare i conti con questo scenario. Negli ultimi mesi diversi produttori hanno segnalato aumenti dei costi legati a RAM e archiviazione, mentre anche Apple ha anticipato possibili rincari per i futuri iPhone, Mac e altri dispositivi.
Le difficoltà di approvvigionamento stanno influenzando perfino la configurazione interna delle Steam Machine. Valve ha infatti confermato che alcuni modelli saranno equipaggiati con un singolo modulo da 16 GB di RAM, mentre altri utilizzeranno due moduli da 8 GB. Secondo Griffais, la scelta dipenderà esclusivamente dalla disponibilità dei componenti sul mercato.
Gamers Nexus ha osservato che una configurazione dual channel offre generalmente prestazioni migliori rispetto a una single channel. Tuttavia, Yazan Aldehayyat di Valve ha spiegato che nei test interni dell'azienda non sono emerse differenze misurabili durante le sessioni di gioco.
Valve non ha rivelato quale fosse il prezzo inizialmente previsto per Steam Machine prima dell'esplosione della crisi della memoria. Alcuni indizi arrivano però dai recenti aumenti applicati alla gamma Steam Deck OLED. I rincari hanno raggiunto i 240 dollari (circa 210 euro) per la versione da 512 GB e i 300 dollari (circa 260 euro) per quella da 1 TB. Applicando incrementi analoghi alle nuove Steam Machine, il prezzo originariamente previsto potrebbe essere stato vicino a 809 dollari (circa 700 euro) per il modello da 512 GB e 1.049 dollari (circa 910 euro) per quello da 2 TB.
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