È stato svelato che Sony aveva sviluppato, senza mai portarlo sul mercato, un prototipo che racchiudeva una console PlayStation all'interno di un controller DualShock. L'hardware è stato mostrato dall'ex membro di Sony e DMA Design Brian "Biscuit" Watson durante un evento organizzato presso il museo The Retro Collective nel Regno Unito.
Pensato per il mercato brasiliano
Pensato esclusivamente per il mercato brasiliano, il dispositivo, denominato "PlayStation PUGA", sarebbe stato distribuito con dieci giochi PS1 preinstallati, con un concept non troppo distante dalle piccole console plug-and-play a basso costo di marchi come Atari, Capcom e Namco, molto diffuse circa un decennio fa.
Secondo quanto raccontato da Watson, il prototipo, che purtroppo non funziona più, era basato su un system-on-a-chip TI-OMAP 3530 con CPU ARM e veniva alimentato da quattro batterie stilo AA, collegandosi al televisore tramite cavo composito.
"Sì, è un controller PlayStation, ma è un controller PlayStation con una PS1 al suo interno," ha spiegato Watson. "Funzionava a batterie ed era pensato specificamente per il mercato brasiliano, perché lì esistevano restrizioni sulle importazioni, quindi le console si potevano trovare solo sul mercato grigio o nero."
Perché allora il progetto non ha mai visto la luce? Secondo Watson, la responsabilità sarebbe da attribuire a Sony stessa: "Il problema, purtroppo, è che l'ufficio licenze di Sony non è riuscito a mettersi d'accordo sui termini delle royalty per ciascun gioco." Di base, Sony non è riuscita ad accordarsi con Sony, viene spiegato. Watson era evidentemente convinto del potenziale del dispositivo, tanto da rivelare di essere "quasi arrivato a lasciare Sony proprio per questo motivo."
Lo sviluppatore vanta nel suo curriculum titoli come Lemmings, Turok 2: Seeds of Evil, Shadow Man, Re-Volt e Medal of Honor: Rising Sun, e lavora nell'industria videoludica da oltre 40 anni.
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