L'ultima ondata di licenziamenti Xbox si è abbattuta duramente anche su ZeniMax Online Studios, lo studio dietro The Elder Scrolls Online. Una "riorganizzazione", come l'ha definita la attuale CEO Asha Sharma, che paradossalmente punta a portare Xbox a un miliardo di giocatori attivi al giorno.
A raccontare l'impatto sul team è stata la senior content designer Katherine Souza, che su Bluesky ha scritto, cancellando poi il post, come metà del team fosse stata licenziata. Souza ha successivamente chiarito che con "metà del team" si riferiva agli sviluppatori attivi impegnati su contenuti, eventi e dungeon, precisando di non avere invece i numeri relativi allo studio nel suo complesso e chiedendo di non ripubblicare il suo post.
Tabella di marcia interrotta
Souza non è l'unica a essere stata coinvolta: sui social si sono susseguiti gli annunci di numerosi dipendenti di ZeniMax Online colpiti dai tagli, tra cui la senior QA tester Page Branson, la senior user researcher Elisabeth Whyte, l'associate design director Mike Finnigan, il senior software engineer Dustin Thurston e la senior community engagement manager Gina Bruno, solo per citarne alcuni.
Finnigan ha scritto che ZeniMax Online Studios è stata la sua casa per quasi 15 anni, sottolineando di aver contribuito a ogni dungeon, arena, trial, zona evento e livello di difficoltà del gioco. Altri nomi della lista vantano un'esperienza altrettanto lunga e radicata nello studio: Gina Bruno, ad esempio, faceva parte di ZeniMax da 19 anni.
Si tratta di una notizia particolarmente dura, soprattutto alla luce del percorso complicato attraversato da ZeniMax Online negli ultimi anni. Nel 2025 Xbox aveva già cancellato Project Blackbird, un progetto a cui l'allora direttore Matt Firor lavorava da quasi un decennio, nell'ambito di una ristrutturazione aziendale che aveva comportato la perdita di 9.000 posti di lavoro. Tanto più se si considera la fase che sembrava attraversare The Elder Scrolls Online fino a poco tempo fa. A gennaio, la producer esecutiva Susan Kath e il game director Nick Giacomini si erano mostrati fiduciosi e determinati nonostante un 2025 difficile, descrivendo un team di sviluppo che si era "rimesso in carreggiata".
Ora, però, tutto questo torna in discussione, come confermato dallo stesso team sui forum ufficiali del gioco: "Guardando oltre la Stagione Uno, le roadmap che avevamo condiviso in precedenza subiranno dei cambiamenti. Vogliamo prenderci il tempo necessario per valutare il lavoro che ci aspetta e definire poi un programma aggiornato. Pur volendo condividere già oggi dettagli concreti, fare un passo indietro per mettere a punto i nostri piani ci permetterà di tornare da voi con delle tempistiche chiare."
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