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La CEO di Xbox spiega perché ha eliminato l'IA Copilot dalla console: non risolveva un problema

Asha Sharma ha spiegato il perché dell'eliminazione di Copilot su console Xbox, riferendo che sostanzialmente non rispondeva a dei problemi reali e non era ben recepito dagli utenti.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   05/06/2026
Un'immagine sulle possibilità di impiego di Copilot nel gaming

Dall'intervista di Bloomberg ad Asha Sharma, CEO di Xbox, emergono alcune dichiarazioni anche sull'eliminazione dell'IA Copilot dalla console, che a quanto pare è stata effettuata in quanto questa non risolveva effettivamente un problema e non era stata ben recepita dagli utenti.

L'anno scorso era stata annunciata l'intenzione di portare l'app anche su Xbox attraverso Copilot for Gaming, un sistema che doveva rappresentare una sorta di assistente virtuale con intelligenza artificiale ai giocatori, progettato come un "compagno di giochi personalizzato".

Il progetto è stato però eliminato da Sharma tra le prime azioni effettuate dalla nuova CEO: "Elimineremo alcune caratteristiche che non si allineano con la nostra nuova direzione", aveva riferito qualche tempo fa Sharma, "diminuiremo l'incidenza di Copilot su mobile e bloccheremo lo sviluppo di Copilot su console".

Ci sono altri ambiti in cui l'IA avrà grande importanza

Questo sembra aver posto fine alla questione dell'IA Copilot sul fronte console, cosa che ha destato un certo stupore anche perché la stessa Asha Sharma ha un background radicato negli studi sull'intelligenza artificiale, avendo coperto alcuni ruoli nel team AI Core di Microsoft.

Tuttavia, la scelta ha seguito dei criteri piuttosto pragmatici: di fatto, questo tipo di implementazione dell'IA su console non rispondeva a veri problemi e risultava superflua.

"Il mio compito è decidere dove investire, quali sono le nostre priorità e come operare, ma i nostri giocatori su console non sono entusiasti dell'esperienza che vivono sulla loro console", ha spiegato nell'intervista, ma riferendo poi che ci sono altri ambiti in cui crede fortemente nell'implementazione dell'IA, come nel rendering e nell'upscale della grafica.

La riduzione di prezzo di Xbox Game Pass starebbe dando segnali positivi, ma per Asha Sharma è solo l'inizio La riduzione di prezzo di Xbox Game Pass starebbe dando segnali positivi, ma per Asha Sharma è solo l'inizio

"Allora, credo nell'intelligenza artificiale? Assolutamente sì. Penso che il rendering neurale rappresenti per noi un'ottima opportunità su cui investire. Aiuta a migliorare la qualità delle immagini. Contribuisce a ridurre l'ingombro sul dispositivo, consentendo di ottenere una grafica migliore. Ci sono molte cose in cui l'intelligenza artificiale può davvero eccellere", ha spiegato Sharma.

"Tuttavia penso che, se la introduciamo nel mondo dei videogiochi, dobbiamo assicurarci che risolva un problema. Ed è per questo che ho preso questa decisione", ha aggiunto, spiegando la rimozione di Copilot.

Alla domanda se Satya Nadella fosse d'accordo con questa decisione, Sharma ha risposto: "È stata una decisione di Xbox. Lui mi ha dato la libertà di prendere le decisioni migliori per i nostri giocatori".

Nella medesima intervista, Sharma ha anche ribadito che Xbox deve rivedere la strategia delle esclusive.

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