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I risultati di The Super Mario Galaxy Movie vengono dal pensare al pubblico prima che alla critica

Nonostante un'accoglienza severa da parte della stampa specializzata, The Super Mario Galaxy Movie si è affermato come il film con i maggiori incassi del 2026.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/06/2026
Mario in groppa a Yoshi in The Super Mario Galaxy Movie

I dati di Rotten Tomatoes relativi a The Super Mario Galaxy Movie mostrano una grossa distanza tra i giudizi degli addetti ai lavori e quelli degli spettatori: a un punteggio della critica fermo al 42% fa da contraltare un gradimento del pubblico dell'88%. Parallelamente, la pellicola ha raggiunto la vetta degli incassi per l'anno 2026, confermandosi un successo commerciale per Nintendo. Ad analizzare questo scarto valutativo è intervenuto Hiroaki Ito, professore associato di studi cinematografici presso l'Università di Kumamoto.

La strategia di Nintendo

In un'intervista rilasciata a The Sankei News, il docente ha spiegato che la disparità non deriva solo da differenti criteri di valutazione, ma riflette la natura stessa della produzione del film, frutto di una strategia calcolata da parte dell'azienda nipponica. Secondo Ito, sia il precedente The Super Mario Bros. Movie che questo suo seguito trasmettono l'impressione di essere stati "realizzati con meticolosa cura per evitare di danneggiare l'immagine di Mario". Il risultato è una narrazione considerata "sicura" o innocua. Se da un lato lo sviluppo di archi narrativi più complessi o l'adozione di scelte più rischiose avrebbero potuto incontrare il favore dei critici alla ricerca di maggiore espressione artistica, dall'altro avrebbero esposto Nintendo al rischio di alienare la propria base di appassionati.

Il terzo film di Super Mario Bros. avrebbe già un periodo di uscita Il terzo film di Super Mario Bros. avrebbe già un periodo di uscita

Per contestualizzare questa prudenza, il professor Ito cita il film live-action di Super Mario del 1993. In quell'occasione, nota per aver concesso ai produttori la quasi totale libertà creativa, la pellicola fu aspramente criticata per essersi allontanata troppo dal materiale originale. L'analisi suggerisce che Nintendo abbia "imparato da questo fallimento", decidendo di porre la soddisfazione del pubblico al di sopra di ogni altra priorità.

La direzione intrapresa rinuncia a velleità puramente autoriali per concentrarsi sulle aspettative dei fan. Insomma, si fa un film medio, ma per il pubblico giusto, mantenendo la vivacità dei videogiochi e introducendo elementi riconoscibili come personaggi ospiti ed "easter egg" varie. In questo modo il tutto risulta essere accessibile ai bambini e ai nuovi spettatori, restando al contempo fedele ai videogiochi per appagare il senso di nostalgia degli adulti.

La visione del docente si riassume nelle priorità commerciali del colosso di Kyoto: "Piuttosto che concentrarsi sui riconoscimenti dei premi cinematografici, l'obiettivo principale di Nintendo sembra essere quello di accrescere il valore del marchio come parte di una strategia legata alle proprietà intellettuali e riaccendere l'interesse nel suo core business di giochi e merchandising".

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