Due fratelli di Birmingham, nel Regno Unito, si sono dichiarati colpevoli di aver rubato carte Pokémon e altri oggetti da collezione per un valore complessivo di circa 82.000 euro (71.000 sterline) nel corso di due furti avvenuti nel 2026.
I protagonisti della vicenda sono Keith Johnson, 33 anni, e Shane Johnson, 37 anni, che hanno preso di mira negozi specializzati in carte collezionabili approfittando dell'elevato valore raggiunto da alcuni prodotti del mercato del GCC Pokémon.
I due colpi
Il primo colpo risale all'8 aprile 2026, quando i due hanno fatto irruzione nel negozio Celestial Collectables di Warrington sfondando la porta d'ingresso con un piede di porco. All'arrivo della polizia, allertata dai residenti, sul pavimento erano ancora sparse numerose carte Pokémon insieme all'attrezzo utilizzato per lo scasso.
Dal negozio sono stati sottratti principalmente prodotti Pokémon per un valore vicino ai 72.000 euro (62.000 sterline), mentre i danni all'attività hanno superato i 3.500 euro (3.000 sterline).
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno permesso agli investigatori di identificare un furgone Ford Transit bianco proveniente da Birmingham e collegato all'abitazione di Keith Johnson. Durante la fuga, però, il mezzo si è guastato: i due fratelli sono stati costretti a spingerlo fino a un'altra posizione, dove hanno trasferito la refurtiva su un secondo veicolo prima di allontanarsi.
Successivamente i due hanno colpito anche il negozio The Graded Gallery di Rugby, utilizzando lo stesso metodo per entrare nell'edificio. In quell'occasione il valore della merce rubata e dei danni arrecati ha superato i 10.000 euro (9.000 sterline). La fuga è avvenuta a bordo di una Nissan X-Trail, anch'essa riconducibile all'indirizzo di Keith Johnson.
La successiva perquisizione dell'abitazione dei fratelli ha portato al ritrovamento delle chiavi dei due veicoli e di altra refurtiva proveniente da diversi furti. Keith Johnson si è dichiarato colpevole di due capi d'accusa per furto con scasso finalizzato al furto ed è stato condannato a 29 mesi di reclusione. Anche Shane Johnson ha ammesso le sue responsabilità per gli stessi reati; la sua sentenza è prevista per il 31 luglio.
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